Tre motivi per cui stare da soli fa bene alla salute

stare da soli
Fonte: Tim Foster

Bisogna fare una netta distinzione tra “stare da soli” ed “essere da soli“. Perché? Al giorno d’oggi si fa parecchia confusione al riguardo. Ci sono persone che amano prendersi un periodo per stare da sole – per un motivo o per un altro – ma ciò non significa che non abbiano nessuno accanto o che qualcuno abbia voltato loro le spalle.

A tal proposito, girovagando sul web ci siamo imbattuti in un articolo scritto da Jalyn Soo per Foxesden in cui ci spiega chiaramente tre motivi specifici per cui “stare da soli” non equivale affatto al fatto di “essere da soli”.

In effetti non è una novità che alcune persone – soprattutto quelle che vivono una vita frenetica e caotica – adorano buttarsi sul divano a guardare un film sgranocchiando qualcosa in tutta solitudine o che più semplicemente amano prendersi un periodo di tempo per stoppare tutto ciò che c’è intorno a loro; perciò telefono spento e “ciao mondo”.

Ma per quale motivo, dunque, “stare da soli” non equivale a “essere da soli?” Ma soprattutto: perché ogni tanto fa bene il fatto di concedersi qualche momento per se stessi senza nessuno intorno? 

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Cominciamo con il primo punto:

Riusciremo a goderci ogni attimo

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Fonte: Llywelyn Nys

Questo punto è sicuramente il più azzeccato per coloro che non riescono mai a viversi il cosiddetto “qui e ora” ma pensano costantemente al futuro facendosi mille problemi e milioni di paranoie quando sono in procinto di fare qualcosa. Insomma, ansiosi ne abbiamo? Quando si passa del tempo da soli non si pensa a niente e a nessuno. Non si devono seguire dei piani. Non volete stare attaccati al telefono? Chiudetelo! Volete uscire a bere una cioccolata calda senza sentire ogni minuto notifiche e squilli? Lasciatelo a casa! 

Il fatto di passare del tempo da soli ci permette di farci fare un autoanalisi e di capire di cosa abbiamo realmente bisogno. Così facendo, trascureremo tutti quei dubbi che ci rendono la vita impossibile e faremo molta più attenzione nello sperimentare tutte quelle piccolezze che la vita ci offre giorno per giorno e che non riusciamo proprio a vedere (e che allo stesso tempo sono le stesse cose che tendiamo a perdere).

Facendo qualcosa per noi stessi ci ameremo molto di più

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Fonte: Jeremy Bishop

Quando è stata l’ultima volta che vi è piaciuto davvero fare qualcosa? – Ci chiede Jalyn.

E in effetti, pensandoci… quando è stata? Ponendoci questa domanda ci rendiamo conto che forse è arrivato il momento di cancellare alcune delle cose che abbiamo appuntato nella nostra agenda e fare qualcosa di più per noi stessi. Che poi non deve essere obbligatoriamente qualcosa di estremamente costoso e/o di impossibile (sapete, quelle cose che si fanno una volta nella vita). Andate a correre, mettetevi ai fornelli e cucinate una torta, leggete un libro, raggomitolatevi sotto le coperte in compagnia di qualche snack sfizioso (ogni tanto ci sta, dai), e perché no, recatevi in un centro benessere e fatevi coccolare un po’. È passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che avete fatto qualcosa di estremamente divertente? Allora fatelo adesso, non rimandate nulla al domani! Nel momento in cui quel poco tempo che vi siete presi per voi stessi si trasformerà in una fonte di spensieratezza e di ringiovanimento mentale, allora non lo vedrete più come un momento triste e solitario ma come un qualcosa di positivo!

Metteremo noi stessi prima degli altri

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Fonte: Allef Vinicius

Alt! Non si tratta affatto di egoismo. Mettere se stessi prima degli altri non significa che non si vuole bene a qualcuno o che si preferisca vivere nell’egoismo. Quante volte vi è capitato di sorbirvi i problemi altrui così tanto da farli diventare anche vostri? Fare del bene agli altri ed essere sempre presenti è sicuramente sinonimo di bontà e gentilezza. Tuttavia, esistono persone che non riescono a tenere separate le loro vite da quelle degli altri e cominciano a stare male perché quel malessere è diventato parte integrante delle loro giornate. 

Con questo non vogliamo dire di smettere di aiutare gli altri. Semplicemente è bene ogni tanto saper dire di no e prendersi del tempo per se stessi. In realtà, nel suo articolo, Jalyn consiglia di essere un po’ egoisti perché, secondo quanto riportato dalla stessa “essere egoisti non deve essere necessariamente una cosa negativa”. Ma sarà davvero così? 

In realtà, più che essere egoisti con coloro che ci circondano, basta semplicemente “disintossicarsi” dalle persone di cui siamo dipendenti. Perché sì, esistono persone che dipendono da altre e il loro umore viene influenzato dal rapporto che si ha con quest’ultime. Avete litigato? Allora la vostra giornata diventa improvvisamente grigia e cupa; il vostro rapporto va a gonfie vele? Ohh, allora esiste persona più solare di voi?

Prendersi dei momenti per stare da soli è la maniera migliore per capire che non si può dipendere da qualcuno e che dobbiamo pensare in primis a noi stessi. Mangiare all’orario che più ci piace, ascoltare la musica che più ci aggrada ad altissimo volume… Eh beh, facile a dirsi, non è vero? Forse. Ma basta semplicemente cominciare per capire che basta un po’ di volontà nella vita.

Prendetevi del tempo per stare con voi stessi ma non abbandonate mai gli altri

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Fonte: Luke Ellis-Craven

Alla fine raggiungerete un livello di felicità che non pensavate esistesse! – Afferma Jalyn

Per quanto possa fare bene, stare da soli non deve diventare un’abitudine soffocante. Quando stiamo troppo tempo per conto nostro rischiamo di diventare delle persone asociali. Quando si è giù di morale e ci si sente soli, non c’è cosa migliore che chiamare qualcuno che si ama, che sia il proprio partner, un amico o un membro della propria famiglia e rallegrarsi un po’. 

Ricordatevi, il troppo storpia nella vita (e questa non è una novità); perciò alternate piccoli momenti in solitudine con altrettanti momenti in compagnia.

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Redazione

«L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole» - Henri Bergson