Come visitare una galleria d’arte in qualsiasi città del mondo

come visitare una galleria d'arte
Fonte: Web

La cultura è una parte fondamentale della nostra crescita personale e l’arte ne fa parte. Quando visitiamo una città o un piccolo paesino che abbia una galleria d’arte o un museo, è bene che spendiamo un po’ del nostro tempo a visitarli perché, come riporta la storica Natasha Schlesinger (nonché fondatrice della famosa app ArtMuse Discover Galleries) può essere considerata un’attività molto, molto piacevole. Funziona anche con i più pigri, davvero!

“Sono molti i luoghi del mondo ad avere gallerie fiorenti o ben consolidate” – afferma la Schlesinger. “Visitare queste gallerie è un’opportunità per vedere arte di grande qualità e per capire quali sono le tendenze artistiche locali!”

Ma come facciamo a capire quali sono le gallerie d’arte da vedere e, soprattutto, come possiamo fare per apprezzare al meglio l’arte che vediamo esposta? Per capirlo, il New York Times ha chiesto consiglio a Natasha, la quale ha creato in soli 4 punti una semplicissima guida al fine di rispondere a questi due quesiti.

Cominciamo con il primo punto:

1. Bisogna fare una lista

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Alcune città come Londra e Hong Kong ospitano centinaia e centinaia di gallerie e, non potendole vedere tutte, è necessario fare una lista di quelle che vogliamo vedere. Al momento della ricerca, quando ci rechiamo su internet, chiediamo consiglio all’hotel della città in cui alloggiamo o ancora ci rivolgiamo al giornale locale, dovremmo concentrarci maggiormente sulle gallerie che espongono le opere più recenti. In più, è consigliabile variare con le scelte, così da poter godere al meglio dei vari stili artistici. Per esempio, alcune gallerie si concentrano esclusivamente sulla pittura, mentre altre lo fanno sulla fotografia o ancora sulla scultura.

L’ideale sarebbe visitare una galleria nel giorno stesso in cui viene inaugurata un’esposizione, questo perché, generalmente, l’artista stesso è presente:

“Vedrete l’arte e l’artista allo stesso tempo, il che è uno spasso!” – afferma Natasha

2. Visitare diversi quartieri

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Nelle grandi città, le gallerie d’arte vengono costruite in diversi quartieri a seconda dello stile d’arte che viene esposto. Proprio per questo motivo, Natasha consiglia di visitarne diversi al fine di avere una prospettiva più ampia. A New York, per esempio, l’Upper East Side di Manhattan ospita gallerie che espongono opere degli artisti appartenenti al XIX secolo come Claude Monet. A Chelsea (Londra), ci sono gallerie d’arte contemporanea, mentre a Bushwick (Brooklyn), ci sono gallerie d’arte contemporanea ma con opere di artisti emergenti.

3. Mai visitare più di dieci gallerie

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Quando dedichiamo un’intera giornata a saltare da una galleria all’altra, dovremmo evitare di visitare più di dieci gallerie. Secondo Natasha, infatti, nel caso in cui si dovessero visitare troppe gallerie, l’arte potrebbe risultare tutta confusa, anche nel caso in cui le opere esposte non siano poi così tante.

“Durante la mia esperienza ho scoperto che la quantità ideale è dieci o anche meno!”

4. Bisogna adottare una strategia di visita

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Quando entriamo in una galleria la cosa migliore da fare è prendere il bollettino informativo e la lista delle opere esposte. Secondo quanto riportato da Natasha, solitamente, entrambi vengono messi a disposizione del visitatore nella recepción. Il bollettino informativo include la biografia dell’artista e la lista è munita di tutte le informazioni importanti sulle opere (di solito le gallerie d’arte non allegano una scheda tecnica alle opere esposte). Abbiamo delle domande riguardanti le opere? Possiamo chiedere informazioni a uno dei venditori. Non vogliamo comprare niente, possiamo farlo comunque? Certo che sì, condividere le sue conoscenze con i visitatori fa parte del suo lavoro.

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Redazione

«L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole» - Henri Bergson