Mangiare una manciata di noci due volte a settimana può ridurre il rischio di malattie cardiache

mangiare noci riduce le malattie cardiache
Fonte: Web

Dicono che il cibo sia una delle migliori medicine al mondo e, sebbene a volte non ce ne rendiamo conto, in realtà è proprio così (se ingerito nella maniera e nelle quantità giuste). È il caso delle noci che, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, se mangiate due volte a settimana (circa una manciata) possono ridurre il rischio di quasi un quarto delle malattie cardiache.

Secondo quanto riporta The Telegraph, lo studio è stato condotto su oltre 200.000 persone e, quelle che mangiavano noci, mandorle, nocciole, anacardi, noci pecan e noccioline circa due volte a settimana, hanno riscontrato una riduzione di circa il 23% di malattie coronariche e il 15% di malattie cardiovascolari

Ma perché le noci avrebbero questo grande beneficio sul corpo? A quanto pare, questo prezioso frutto viene considerato da tempo come un “superalimento“, in quanto contiene moltissimi antiossidanti, proteine, sostanze nutritive, minerali e fibre.

Marta Guasch-Ferre (nutrizionista della Harvard University di Boston nonché una delle autrici principali dello studio) ha rivelato che i risultati dello stesso tendono a promuovere l’assunzione di una vasta varietà di noci nella propria dieta al fine di ridurre il rischio di malattie croniche.

Negli Stati Uniti, oltre 210.000 infermieri e professionisti sanitari sono stati seguiti per 32 anni. Ogni due anni, quest’ultimi fornivano informazioni sulla loro storia medica, sul loro stile di vita e sulle malattie tramite questionari autosomministrati.

La dottoressa Guasch-Ferre ha identificato insieme ai suoi colleghi ben 14.136 casi di malattie cardiovascolari principali, 8.390 casi di malattie coronariche e 5.910 casi di ictus (alcuni dei quali fatali).

Il dr. Emilio Ros del servizio di Endocrinologia e Nutrizione presso la Clinica Ospedaliera di Barcellona, ​​ha esaminato i risultati della ricerca e ha affermato che sì, le noci proteggono realmente il corpo dalle malattie del cuore, dichiarando quanto segue:

“L’ideale sarebbe effettuare ulteriori indagini per testare gli effetti del consumo a lungo termine delle noci integrate nella dieta abituale sugli eventi cardiometabolici complessi.”

Secondo il dr. Ros, è preferibile ingerire le noci non sbucciate o comunque non trasformate al fine di poterle considerare a tutti gli effetti come delle capsule naturali da incorporare in qualsiasi dieta destinata a proteggere il cuore. Così facendo, potremo favorire il benessere cardiovascolare e riusciremo a promuovere l’invecchiamento sano.

Anche il professor Jeremy Pearson, direttore medico associato della British Heart Association ha voluto dire la sua al riguardo:

“Questo studio molto ampio supporta le ricerche precedenti che suggeriscono che le persone che mangiano regolarmente le noci crude hanno un rischio più basso di sviluppare malattie cardiache.”

Secondo il dr. Pearson, le persone che mangiano le noci pure, non solo contribuiscono a proteggere il cuore, ma ci sono molte probabilità che assumano una dieta migliore sotto tutti i punti di vista. Secondo il dottore, inoltre, quando si pianifica una dieta è importante saper distinguere le noci pure da quelle aromatizzate.

“Questo studio si è concentrato sull’assunzione di noci crude, spesso non lavorate, che sono molto diverse dalle noci tostate e salate che hanno una quantità molto alta di sale e zucchero” – conclude

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Redazione

«L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole» - Henri Bergson