«Gioco di sguardi – Blu come l’oceano» – Intervista a Evelyn e a Roberta Pischedda

Intervista a Roberta Pischedda e a Evelyn
A sinistra Roberta Pischedda, a destra Evelyn | Fonte: Instagram: @roberta_pischedda – Instagram: @evelynartworks

Evelyn e Roberta Pischedda sono due ragazze di 26 anni legate da un meraviglioso progetto intitolato «Gioco di sguardi – Blu come l’oceano», un libro scritto e autopubblicato da Roberta impreziosito da una dolcissima copertina disegnata interamente da Evelyn (anche noi vorremmo qualcuno che ci guardi in quel modo).

Due ragazze ambiziose, piene di sogni e di passioni che lottano quotidianamente per far conoscere al popolo del web (e non solo) il frutto del loro lavoro e che credono nella bellezza di ciò che, a piccoli passi, sono riuscite a realizzare.

Abbiamo avuto l’occasione di conoscerle meglio attraverso un’intervista esclusiva per il nostro magazine e, ovviamente, non potevamo non condividerla con voi che ci leggete sempre con tanto affetto.

«Gioco di sguardi – Blu come l’oceano» è un libro capace di appassionare ogni fascia d’età perché tratta temi delicati e importanti e allo stesso tempo lancia un messaggio positivo ai giovani di oggi: «non arrendetevi mai, anche quando la vita vi mette a dura prova, continuate a credere sempre nei vostri sogni»

Prima di passare all’intervista vogliamo condividere con voi la trama del libro, disponibile sia in formato cartaceo scrivendo a: robertapischedda@yahoo.it, sia in formato ebook su Amazon Kindle e Kindle Unlimited cliccando qui.

Intervista a Roberta Pischedda e a Evelyn
Fonte: Roberta Pischedda & Evelyn

Di seguito la trama:

«Celeste è una ragazza dolce e ingenua, brava a scuola, e sempre disponibile con tutti. Da sempre sogna di partire, una volta superato l’esame di maturità, con la sua migliore amica per realizzare il suo sogno: diventare giornalista di moda. A causa di una delusione sentimentale e della traumatica perdita dell’amato nonno, suo migliore amico e confidente, è costretta a rimandare la partenza di un anno. Le amarezze vissute trasformano la ragazza aperta e solare di prima in una persona diffidente con chiunque. Con grande fatica, e muovendosi tra alterne vicende personali e nuove amicizie, cercherà di costruire la sua nuova vita nella città dei suoi sogni dove, infine, conoscerà il significato del vero amore.»

Capita molto spesso di chiedersi cosa ci sia dietro alla realizzazione di un libro. Una delle domande che ci poniamo più spesso, per esempio, è: la storia è basata su un qualcosa di reale accaduto allo scrittore o è solo frutto della sua immaginazione? Per placare la nostra curiosità (sempre onnipresente) abbiamo deciso di capire qualcosa in più, oltre che sul libro, anche sulla vita delle due ragazze. Il nostro intento è quello di farvi catapultare in una sorta di “dietro le quinte” e di farvi innamorare di questo incantevole progetto.

(Per scoprire qualcosa in più sulla trama del libro fate un salto su Youtube per guardare il book trailer)

Detto ciò, non vi resta che preparare un buon caffè e rilassarvi conoscendo Evelyn e Roberta insieme a noi!☕

«Intervista a Evelyn e a Roberta Pischedda »

Roberta, “Gioco di sguardi – Blu come l’oceano” è un libro che tratta diverse tematiche che esistono da sempre: la voglia di andare via per realizzare i propri sogni, le delusioni sentimentali, gli accaduti traumatici come la perdita di un parente molto, molto caro. C’è qualcosa, nelle vicende della protagonista, che rimandano alla sua vita?

Penso che ognuna di noi si possa trovare nella Celeste del mio libro. E credo che a chiunque piaccia l’idea di poter trovare l’amore semplicemente incantandosi negli occhi di qualcuno… detto questo, si, diciamo che qualcosa della mia vita è presente all’interno della storia.. però tali informazioni preferisco tenerle per me.

Evelyn, abbiamo notato la sua incredibile bravura nel disegno. È proprio questo il suo sogno nel cassetto? Tra 10 anni si vede ancora a pasticciare tra fantasia, fogli e matite colorate?

Il disegno é il mio grande Amore. Non é un “sogno” ma un obiettivo da sempre quello di lavorare come artista e non é nemmeno in un “cassetto” perché lo faccio già, come freelance. Disegno da quando ero piccola, fa parte della mia natura e lo farò per sempre. Non posso farne a meno.

Roberta, sappiamo già che sta lavorando al seguito del libro. Questa esperienza ha segnato l’inizio di una carriera da scrittrice o è solo un piccolo passaggio della sua vita che vuole portare a termine?

Inizialmente scrissi “gioco di sguardi” senza alcun tipo di obbiettivo. Era semplicemente uno dei miei racconti nascosti all’interno del mio diario digitale. Successivamente dopo che decisi di pubblicarlo, iniziai a pensare più in grande diciamo.. Sinceramente se penso che adoro scrivere da sempre, e che ho nel cassetto un altro importante racconto da scrivere, spero a questo punto di poter continuare.

Evelyn, abbiamo visto che ha anche un canale Youtube attraverso il quale condivide piccole storie a episodi disegnate proprio da lei. Le piacerebbe lavorare nel mondo dell’animazione? Ha mai pensato di creare una saga di fumetti da stampare e pubblicare in edicola?

In realtà sono anni che non pubblico più video con i miei disegni. Quando ero bambina ho iniziato a disegnare proprio grazie ai cartoni animati: giocavo facendo recitare i miei giocattoli, i miei peluche, le mie bambole, doppiandoli con la mia voce e poi le storie che avevo inventato le disegnavo e col tempo queste storie sono diventati fumetti. Sto creando un fumetto: ogni settimana pubblico una nuova tavola sul mio blog e sui miei social. S’intitola
“Gli occhi dell’amore”, è un romanzo a fumetti, con personaggi paranormali. Quando lo avrò concluso, se ci sarà una buona casa editrice che vorrà pubblicato, valuteró la proposta.

Roberta, quando ha capito di amare la scrittura? Ma soprattutto, quando ha deciso che era arrivato il momento di far leggere a tutti una storia tutta sua?

Amo scrivere sin da quando ero bambina, scrivevo ogni cosa che mi accadeva giorno dopo giorno, nei miei diari segreti.. poi iniziai a scrivere anche storie inventate, fino al momento in cui nacque “gioco di sguardi”…. decisi di renderlo pubblico dal momento in cui mia figlioccia lesse per caso la mia prima bozza e mi chiese di finirlo e pubblicarlo perché secondo lei rispecchiava molto la vita reale e moderna delle ragazze della sua età e non solo..

Com’è nata la vostra collaborazione per Gioco di sguardi – Blu come l’oceano? Roberta, perché ha scelto proprio Evelyn per realizzare la copertina del suo primo libro? Avete in mente altri progetti insieme?

Ci siamo conosciute perché Evelyn realizzò un mio ritratto per il mio blog tempo fa. La nostra collaborazione riguardo il libro è nata per caso. Successivamente, dopo esser rimaste in contatto, quando seppe del mio libro, lei mi propose di realizzare la mia copertina. Non è stato per niente facile accontentarmi, ma devo dire che lei ha avuto davvero molta pazienza e ha saputo interpretare perfettamente ciò che avevo in mente. Si, abbiamo in mente altri progetti! Insieme siamo una forza. 😀

Roberta, c’è una fascia di pubblico particolare a cui pensa quando scrive o preferisce orientarsi su ogni tipo di lettore?

Quando iniziai a scrivere, pensai che la fascia di età potesse essere: 13/30 anni. E non mi sono sbagliata, ma sto ricevendo per il momento molte curiosità soprattutto sulla fascia 30/50.

Evelyn, per realizzare una copertina degna di un libro bisogna conoscere a fondo la storia? È lei che sceglie come deve essere realizzata o si limita a soddisfare le richieste degli scrittori, in questo caso di Roberta?

A volte leggo il libro prima di disegnare la copertina, in alcuni casi vengo talmente “rapita” dalla storia che trovo subito l’ispirazione. Altre volte invece mi capita di leggere il libro dopo aver disegnato la copertina. Per me è indifferente, mi adatto a seconda di come lo scrittore preferisce. Ogni collaborazione é diversa. Riguardo la copertina per Roberta: un giorno mi stava raccontando che voleva stampare e pubblicare il suo primo libro, e mi aveva detto che peró ancora non aveva una copertina, voleva mettere una foto ma aveva dei dubbi, cosí mi sono proposta io per disegnare la copertina e lei ha accettato. Pochi mesi dopo aver finito la copertina é stato pubblicato il libro e così ho potuto leggere il libro per intero. Prima infatti avevo letto solo la scena che ho rappresentato sulla copertina. Entrambe abbiamo lavorato sodo affinché la copertina fosse perfetta quindi sono contenta che stiano piacendo sia il libro sia la copertina.

Roberta, le piacerebbe realizzare anche una versione cinematografica del libro? Se sì, quali attori sarebbero più adatti a interpretare i protagonisti?

Se devo dire la verità, mentre scrivevo il libro, io immaginavo le scene come se fosse un film.. ma per il momento è solo un sogno.. ma, se devo essere sincera…. magari! Per quanto riguarda gli attori, non saprei chi in particolare, ma se mai dovessi scegliere io un cast, so bene che aspetto dovranno avere i personaggi.

Vista la nascita della vostra collaborazione insieme, avete mai pensato alla creazione di un film d’animazione scritto e disegnato proprio da voi?

Roberta: Sono solo sogni, ma… diciamo che due menti dello stesso segno come noi, potrebbero realizzare di tutto.

Evelyn: Sinceramente adesso no. In futuro mai dire mai… Però sarebbe fantastico, invece vedere a storia di Roberta recitata da degli attori, sarebbe interessante. E vedrei bene Roberta nei panni della protagonista, sicuramente saprebbe come farla!

Roberta, Gioco di sguardi – Blu come l’oceano è stato scritto per arrivare al successo o è stato pensato come una soddisfazione personale?

Gioco di sguardi, è stato realizzato per una soddisfazione personale. Non ho mai pensato al successo, anche perché come ho detto prima, non era neanche in progetto la pubblicazione

Come ci si sente a vedere il proprio libro e la propria copertina esposti in libreria?

Roberta: É veramente una sensazione strana, in senso positivo ovviamente. Sono felice.

Evelyn: Un effetto strano ma fantastico!!! Una figata!!! Non mi sembra vero… Sono una persona che si entusiasma facilmente per questo genere di cose!

Roberta, quanto tempo ha richiesto la scrittura del libro? Evelyn, quanto ci vuole a realizzare una copertina soddisfacente?

Roberta: Iniziai a scriverlo nel 2013, poi lo ripresi concretamente nel 2015 per poi fare l’ultimissima correzione nel 2017. In realtà per un lasso di tempo ho perso l’ispirazione e mi sono fermata. Dal 2015 in poi ho ritrovato l’ispirazione, come ho detto prima, dopo averlo visto mia figlioccia, ho continuato, ci ho creduto e sono andata fino in fondo.

Evelyn: Ogni copertina ha la sua tempistica, dipende da tanti motivi… A volte viene subito soddisfacente, altre volte é necessario dedicarci più tempo.

Roberta, le avventure di Celeste si fermeranno al secondo libro o ci terrà compagnia anche una terza volta?

L’idea é quella di scrivere l’ultimo atto proprio con la terza parte. C’è ancora tanto da raccontare.. Diciamo che la prima parte “blu come l’oceano” è giusto un’infarinatura. Il secondo racconterà la storia più nel dettaglio. Il terzo, sarà la conclusione?….. chi lo Sa!

Roberta, perché dovremmo leggere Gioco di sguardi – Blu come l’oceano? Evelyn, perché Roberta ha fatto bene a scegliere lei per realizzare la copertina?

Roberta: Perché tuffarsi nella realtà di Celeste può avvicinare il lettore a capire che l’amore non è una cosa manipolata, che non si cerca ma arriva, sta a noi decidere se accoglierlo oppure mandarlo via. E, come dice suo nonno: trova l’amore negli occhi delle persone, sarà come un incantesimo.

Evelyn: Perché sono una perfezionista e mi piace creare una copertina che possa “spaccare”. So quanto sia importante la copertina di un libro soprattutto quando bisogna venderlo. E dopo che la copertina è stata creata, faccio tutto il possibile per pubblicizzare il libro, senza mai arrendermi.

Volete lanciare un messaggio a chi, come Celeste, crede ancora nella bellezza dei propri sogni?

Roberta: Si, non smettete mai di credere nei vostri sogni. Non smettete di lottare. Nonostante tutto possa sembrare andarvi contro, non mollate mai neanche per un attimo, aggrappatevi ad ogni lato positivo, e non permettete a nessuno di interferire. Non lasciate che i vostri sogni rimangano solo sogni, ascoltateli, perché chissà … potrebbero essere premunizioni.

Evelyn: “Le azioni senza sogni sono una perdita di tempo. I sogni senza azioni restano solo un’illusione. Ma le azioni unite ai sogni cambiano il mondo.”

Ringraziamo Evelyn e Roberta per averci concesso questa meravigliosa intervista e per averci fatto fare un tuffo nella loro vita. Per seguire le due ragazze e per rimanere aggiornati sui loro progetti vi lasciamo i loro blog e i loro account social ufficiali:

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Redazione

«L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole» - Henri Bergson