Uno studio afferma che portare i bambini al mare migliora il loro funzionamento cerebrale

Portare i bambini in spiaggia migliora il loro funzionamento cerebrale
Fonte: Web

Portare i bambini in spiaggia può comportare grandi benefici per il loro cervello, ma anche per noi adulti, ovviamente. Il mare è da sempre nostro alleato, il che rende noi amanti dell’estate ancora più felici di sdraiarci al sole facendoci coccolare dall’acqua salata e dalla brezza marina. Esiste medicina migliore di questa? Fare le valigie e partire! Niente di più perfetto!

Le vacanze in natura sono l’ideale per rafforzare legami. Addio stress, routine, preoccupazioni di lavoro, impegni, telefonateil nostro umore migliora e, automaticamente, migliora anche il nostro rapporto con gli altri. Le vacanze in spiaggia aumentano la felicità, la creatività, rilassano e stimolano, oltre che noi stessi, anche i nostri piccini. Non è un’invenzione degli alberghi per farci viaggiare o delle aziende per farci spendere soldi su soldi, in quanto tutto ciò è stato scoperto e confermato dal professor Jaak Panksepp, neuroscienziato della Washington State University tramite uno studio ben accurato.

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La ricerca ha rivelato che l’esposizione all’oceano, ai laghi e ai fiumi riduce la depressione e aumenta la creatività. Se pensate che i vostri bambini non ricordino niente dei viaggi fatti insieme, sbagliate. Quando fate una vacanza al mare, infatti, i bambini mettono in atto due attività molto importanti:

  • Giocano: quest’attività viene svolta quando i bambini camminano, quando mettono i piedi nella sabbia o quando giochiamo nell’acqua con loro;
  • Cercano: quest’attività viene svolta quando iniziano a esplorare.

«Quando queste due azioni si attivano producono sostanze neurochimiche legate al benessere come l’ossitocina e la dopamina, che aiutano a ridurre i livelli di stress e ad aumentare il rilassamento»afferma lo psicoterapeuta

Questo accelera anche la maturazione cerebrale, soprattutto nei lobi frontali legati all’intelligenza e al funzionamento cognitivo. 

In più, le onde del mare contribuiscono al rilassamento dei bambini grazie alla relazione del loro suono con quello del grembo materno. Inoltre, quando camminano sulla spiaggia, i piedini dei nostri bambini sono a contatto con diverse superfici: da quella ruvida della spiaggia a quella morbida dell’acqua marina, e questo contribuisce a migliorare le loro capacità motorie.

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Redazione

«L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole» - Henri Bergson